Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 13156 - pubb. 30/07/2015

Il danno tanatologico non è risarcibile

Cassazione Sez. Un. Civili, 22 Luglio 2015, n. 15350. Est. Salmè.


Morte immediata della vittima – Diritto al risarcimento del danno iure hereditatis – Danno cd. tanatologico – Risarcibilità – Esclusione



La vita è bene meritevole di tutela nell’interesse della collettività e ciò giustifica la sanzione penale, la cui funzione peculiare è appunto quella di soddisfare esigenze punitive e di prevenzione generale della collettività nel suo complesso. La perdita di essa vita, tuttavia, non consente il risarcimento del danno non patrimoniale in favore del suo titolare, per il venir meno del soggetto nel momento stesso in cui sorgerebbe il credito risarcitorio. Il danno tanatologico non è risarcibile. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)


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