Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 14049 - pubb. 22/01/2016

Usura e tasso di mora: clausola di salvaguardia e aumento della mora media rilevata dalla Banca d'Italia con delta del 2,10%

Tribunale Padova, 13 Gennaio 2016. Est. Bertola.


Contratto di mutuo - Tasso di mora - Usura - Clausola di salvaguardia - Arrotondamento al tasso soglia usura arrotondato per difetto a favore del correntista - Esclusione ab origine della violazione della soglia dell'usura

Contratto di mutuo - Tasso di mora - Usura - Mancato rilevamento del tasso di mora da parte dei decreti trimestrali ministeriali - Aumento della mora media rilevata dalla Banca d'Italia con delta del 2,10%

Contratto di mutuo - Ammortamento alla francese - Maggiore onerosità - Capitalizzazione composta - Effetti sulla determinazione della quota di interessi - Esclusione



La clausola, contenuta nel contratto di mutuo, la quale preveda che il tasso di mora sia il tasso soglia usura arrotondato per difetto a favore del correntista, impedisce ab origine che la pattuizione possa violare la soglia dell'usura. (Franco Benassi)

L'aumento della mora media rilevata dalla Banca d'Italia con un delta del 2,10% consente di far fronte al fatto che il tasso di mora non viene rilevato dai decreti trimestrali ministeriali e di rendere confrontabile l'interesse di mora medio con il tasso corrispettivo medio soglia usura. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

Il piano di ammortamento calcolato con il metodo cd. alla francese, pur essendo più oneroso di quello calcolato con il metodo all'italiana, utilizza una formula di capitalizzazione composta che non ha, però, alcun effetto nella determinazione della quota di interessi calcolata sul solo capitale residuo. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)


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