Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 14244 - pubb. 23/02/2016

Opposizione a precetto e avvertimento in ordine alla procedura di sovraindebitamento

Tribunale Roma, 19 Gennaio 2016. Est. Luna.


Opposizione a precetto - Omissione avvertimento introdotto nel nuovo art. 480, secondo comma, c.p.c. - Sovraindebitamento - Nullità - Esclusione



Atteso che, ai sensi dell’art. 156 c.p.c., la nullità di un atto processuale può essere pronunciata esclusivamente nei casi in cui la stessa è comminata dalla legge e che l'’avvertimento che il debitore può, con l’'ausilio di un organismo di composizione della crisi o di un professionista nominato dal giudice, porre rimedio alla situazione di sovraindebitamento concludendo con i creditori un accordo di composizione della crisi o proponendo agli stessi un piano del consumatore, non rientra tra i requisiti che l'’atto di precetto deve contenere a pena di nullità, come reso palese dal testo della legge. (Nunzio Salice) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell'Avv. Nunzio Salice


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