Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 16880 - pubb. 14/03/2017

Comunicazione del verbale al condomino assente a mezzo servizio postale e irreperibilità del destinatario

Cassazione civile, sez. II, 14 Dicembre 2016, n. 25791. Est. Orilia.


Condominio negli edifici (nozione, distinzioni) - Assemblea dei condomini - Deliberazioni - Impugnazioni - In genere - Delibera assembleare - Comunicazione del verbale al condomino assente a mezzo servizio postale - Mancato reperimento del destinatario -  Decorrenza del termine di impugnazione - Decorsi dieci giorni dalla data di rilascio dell’avviso di giacenza ovvero dal ritiro del piego, se anteriore - Fondamento



Ai fini del decorso del termine di impugnazione, ex art. 1137 c.c., la comunicazione, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, del verbale assembleare al condomino assente all'adunanza si ha per eseguita, in caso di mancato reperimento del destinatario da parte dell’agente postale, decorsi dieci giorni dalla data di rilascio dell'avviso di giacenza ovvero, se anteriore, da quella di ritiro del piego, in applicazione analogica dell'art. 8, comma 4, della l. n. 890 del 1982, onde garantire il bilanciamento tra l'interesse del notificante e quello del destinatario in assenza di una disposizione espressa, non potendo la presunzione di cui all'art. 1335 c.c. operare relativamente ad un avviso - quale quello di giacenza - di tentativo di consegna, che non pone il destinatario nella condizione di conoscere il contenuto dell'atto indirizzatogli. (massima ufficiale)


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