Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 1776 - pubb. 06/07/2009

CMS, criteri di determinazione e prescrizione del diritto alla restituzione delle somme indebitamente versate alla banca

Tribunale Mantova, 02 Febbraio 2009. Est. Laura De Simone.


Contratti bancari – Nullità delle clausole di determinazione del tasso di interesse – Applicazione del tasso sostitutivo – Contratto di conto corrente bancario – Media dei tassi dei BOT nei dodici mesi precedenti con riferimento alla singola operazione.

Commissione di massimo scoperto – Funzione – Clausola di determinazione – Necessità – Omissione – Nullità.

Conto corrente bancario – Nullità di clausola anatocistica – Ripetizione dell’indebito – Prescrizione – Decorrenza.



Poiché la finalità dell’art. 5 della legge n. 154/1992 è quella di correlare il tasso degli interessi al costo del denaro in senso lato, con riferimento al momento in cui le operazioni relative ai contratti bancari sono state compiute, deve ritenersi che, nel contratto di conto corrente bancario, che non prevede un’unica operazione di finanziamento, la misura degli interessi vari nel corso del rapporto e la media dei tassi di rendimento dei BOT degli ultimi dodici mesi debba essere calcolata non con riferimento alla conclusione del contratto o all’entrata in vigore della legge, ma al momento in cui è stata compiuta la singola operazione. Nel caso del conto corrente bancario di corrispondenza, quindi, gli interessi calcolati ex art. 5 L. n. 154 (poi art. 117 D.Lgs n. 385/93) sono quelli determinati nell’ammontare previsto dal meccanismo di tale norma, con riferimento al tasso minimo e massimo dei BOT, calcolato prendendo a riferimento l’anno della loro emissione anteriore ad ogni operazione intendendo per operazioni attive quelle di erogazione del credito e per operazioni passive quelle di raccolta del risparmio. (Laura De Simone) (riproduzione riservata)

La commissione di massimo scoperto non costituisce una componente degli interessi od una modalità di calcolo degli stessi, essa è, infatti, destinata ad operare su un piano diverso ed a remunerare una diversa prestazione della banca consistente nell’integrale ed immediata messa a disposizione dei fondi di cui all’apertura di credito a semplice richiesta del cliente. Tale commissione deve però essere determinata o almeno determinabile al momento in cui il contratto è stato concluso, per cui in mancanza dell’accordo che consenta tale determinazione, la clausola relativa alla commissione in parola deve considerarsi nulla, con la conseguenza che nulla sarà dovuto alla banca per tale titolo. (Laura De Simone) (riproduzione riservata)

L’ordinario termine di prescrizione dell’azione di restituzione delle somme indebitamente versate alla banca a titolo di interessi anatocistici non decorre dalla chiusura del rapporto di conto corrente bancario, bensì dai singoli versamenti, posto che da tale momento il relativo diritto può essere fatto valere. (Laura De Simone) (riproduzione riservata)


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