Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 17785 - pubb. 01/07/2010

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Appello Genova, 20 Aprile 2016. .


Presupposti ed efficacia della confessione stragiudiziale espressa in atti giudiziari



Le circostanze sfavorevoli all'attore, riportate nell'atto di citazione, in quanto atto di parte, sono necessariamente addotte con animus confitendi e costituiscono, quindi, confessione stragiudiziale nei confronti di colui al quale l'atto è notificato (infatti, la sottoscrizione della parte, titolare del potere di disposizione, del mandato in calce o a margine della citazione, implica che la suddetta si assuma direttamente la paternità dell’atto di citazione e del contenuto di esso, il che priva di rilevanza la questione della presunta assenza di potere dispositivo del diritto in capo al difensore, che a sua volta sottoscrive il medesimo atto di citazione). (Paolo Martini) (Matteo Nerbi) (riproduzione riservata)