Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 19112 - pubb. 28/02/2018

Cassazione civile, sez. I, 02 Febbraio 2018, n. 2623. Est. Dolmetta.


Società consortili – Forma di società di capitali – Modifiche statutarie – Modifiche del contratto di consorzio ai sensi dell’art. 2607 c.c. – Prestazioni accessorie ex art. 2345 c.c. – Obbligo di effettuare nuovi conferimenti – Introduzione di una clausola di ribaltamento delle perdite di esercizio sui consorziati in proporzione delle quote possedute – Consenso unanime – Necessità – Riferibilità del principio anche alla disciplina delle società di capitali – Affermazione



Nelle società consortili, anche qualora esse adottino la forma di società di capitali, è necessario il consenso di tutti i consorziati per l’introduzione durante societate di una clausola che prevede l’obbligo per questi ultimi di coprire le perdite di esercizio mediante nuovi conferimenti in proporzione delle partecipazioni possedute, salvo che l’atto costitutivo disponga diversamente. Tale principio risulta proprio, del resto, anche della disciplina delle società di capitali. (Alberto Mager) (riproduzione riservata)


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