Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 19599 - pubb. 03/05/2018

Contratti swap, quesito al CTU: verifica del concreto vantaggio al cliente, del fine di copertura e computo degli interessi moratori separato da quelli di quelli corrispettivi

Tribunale Roma, 11 Aprile 2018. Est. Cecilia Bernardo.


 



- Verifichi sulla base dei medesimi criteri anche la eventuale usurarietà del tasso pattuito con riferimento agli interessi moratori, ma preso separatamente e non cumulato con quello corrispettivo.

- Descrivere il contenuto e le modalità di funzionamento dei contratti swap sottoscritti tra le parti;

- Valutare se tale modalità di funzionamento poteva astrattamente -sulla base di una valutazione ex ante e tenuto conto dell’andamento dei mercati all’epoca della stipulazione dei contratti- essere conveniente per la parte attrice e consentirle di realizzare un concreto vantaggio;

- In particolare, verificare (sempre con valutazione ex ante) se i suindicati contratti erano idonei assolvere alla funzione di copertura del conto corrente e degli affidamenti precedentemente sottoscritti dalla parte attrice, ovvero se abbiano aumentato il rischio di subire perdite;

- Indicare se, all’epoca della stipulazione dei contratti per cui è causa, erano disponibili altri strumenti finanziari idonei a perseguire l’interesse della parte attrice e meno rischiosi;

- Verificare se la banca abbia applicato commissioni “implicite e occulte”, non risultanti dai documenti informativi e, in caso positivo, quantificare i relativi importi;

- Calcolare gli incassi percepiti dalla parte attrice ed i pagamenti dovuti in esecuzione dei contratti in questione, sin dalla data della loro stipulazione; (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell'Avv. Giuseppe De Simone


Il testo integrale