Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 20029 - pubb. 11/01/2018

Azione di responsabilità promossa dal curatore e prova costituita dallo stato passivo

Cassazione civile, sez. I, 23 Giugno 1977, n. 2671. Est. Falletti.


Fallimento - Passività fallimentari - Accertamento del passivo - Decreto di approvazione - Efficacia - Utilizzazione in altro processo



Il principio, in base al quale il decreto di approvazione dello stato passivo non ha efficacia di giudicato fuori del procedimento fallimentare, non osta a che il giudice del merito, in un diverso processo (nella specie, instaurato dal curatore del fallimento di una società con azione di responsabilità contro gli amministratori ed i sindaci), possa utilizzare le risultanze di quello stato passivo, come dati obiettivi su cui fondare il proprio convincimento (nella specie, al fine di stimare il danno prodotto dagli illeciti commessi da detti organi sociali). (massima ufficiale)