Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 20837 - pubb. 27/11/2018

Segnalazione a sofferenza: valutazione tecnico discrezionale e onere della prova a carico della banca

Tribunale Milano, 25 Ottobre 2018. Est. Tranquillo.


Segnalazione a sofferenza: valutazione tecnico discrezionale – Necessità – Esistenza del debito scaduto e non pagato



La valutazione tecnico-discrezionale sulla complessiva situazione economica del debitore costituisce passaggio ineludibile per pervenire alla segnalazione a sofferenza, non essendo di per sé sufficientemente indicativa la sola esistenza del debito scaduto e non pagato.

La banca deve operare una valutazione ponderata e preventiva  della situazione finanziaria e patrimoniale del soggetto debitore (per es. l’avvenuto deposito dei bilanci, il relativo esame, le complessive esposizioni verso il settore bancario) e resta onerata, in sede giudiziale, della dimostrazione dei criteri che hanno giustificato la segnalazione a sofferenza. (Giampaolo Morini) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell'Avv. Giampaolo Morini


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