Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 21153 - pubb. 31/01/2019

Contratto di mutuo e titolo esecutivo, nonché rimedi all’abuso del cumulo di mezzi di espropriazione

Tribunale Roma, 16 Gennaio 2019. Est. Cristina Liverani.


Contratto di mutuo – Erogazione e quietanza importo mutuato – Contestuale costituzione deposito cauzionale – Svincolo avveramento condizioni – Titolo esecutivo – Sussiste

Cumulo procedure esecutive – Esecuzione immobiliare e presso terzi – Provvedimento limitazione mezzi espropriazione – Competenza – Giudice esecuzione immobiliare



Costituisce titolo esecutivo idoneo all’esecuzione forzata il contratto di mutuo contenente indicazioni di avvenuta erogazione e quietanza della somma mutuata con contestuale costituzione della stessa, da parte del mutuatario, in deposito cauzionale infruttifero in favore della banca mutuante, destinato ad essere svincolato in conseguenza dell'adempimento di una serie di prestazioni a carico del cliente indicate nel contratto. (Francesco Mainetti) (riproduzione riservata)

Nell’ipotesi di cumulo delle procedure esecutive, l’unico strumento teso ad evitare l’abuso del creditore è costituito, su opposizione del debitore, dal provvedimento di limitazione dei mezzi di espropriazione previsto dall’art. 483 c.p.c. di competenza, in caso di coesistenza di esecuzione immobiliare e di altra esecuzione, del giudice dell’esecuzione immobiliare. (Francesco Mainetti) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell'Avv. Francesco Mainetti


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