Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 21184 - pubb. 06/02/2019

Limiti di velocità: lo scout speed deve rispettare tutte le prescrizioni di legge previste per gli autovelox, tra cui visibilità e preventiva segnalazione

Giudice di Pace Reggio Emilia, 21 Gennaio 2019. Est. Elisabetta Freddi.


Opposizione a verbale di infrazione Codice della Strada – Scout Speed – Natura della postazione di controllo – Postazione mobile o dinamica – Obbligo di indicazione nel verbale di infrazione degli estremi del decreto prefettizio che autorizza la rilevazione elettronica e la contestazione differita – Sussistenza



Deve essere annullato il verbale di infrazione del codice della strada nel quale non sono indicati gli estremi del decreto prefettizio che autorizza la rilevazione elettronica della velocità e la contestazione differita; ciò in quanto la mancata indicazione di tali estremi integra un vizio di motivazione del provvedimento sanzionatorio che pregiudica il diritto di difesa e non è rimediabile nella fase eventuale di opposizione (ex multis, Cass. 24214/2018 e 26441/2016).

Nell’ambito delle postazioni per il rilevamento della velocità, l’unica reale distinzione è quella tra postazioni fisse, ossia a carattere permanente, e postazioni mobili, ossia a carattere temporaneo (cfr. Cass. 9117/2018 e 8478/2016); ne deriva che anche per gli scout speed valgono le medesime regole prescritte dall’art. 142 c. 6-bis CdS che impongono la chiara visibilità e la preventiva segnalazione delle postazioni di controllo della velocita sulle strade. (Stefano Angione) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell'Avv. Stefano Angione


Il testo integrale