Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 21186 - pubb. 01/07/2010

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Tribunale Latina, 05 Ottobre 2016. .


Mobbing nella PA – Rilevanza condotte vessatorie del Sindaco – Organo meramente politico – Rapporto di sovraordinazione – sussistenza



La PA risponde delle condotte vessatorie perpetrate dal Sindaco nei confronti di un dipendente comunale, nonostante il primo costituisca un organo meramente politico; nei poteri del Sindaco, infatti, ai sensi dell’art. 50 co. 2 e 10 TUEL, rientrano tanto quello di sovrintendere al funzionamento degli uffici e dei servizi, tanto quello di nomina dei relativi responsabili, cosicché nei confronti dei dipendenti si configura un rapporto di sovraordinazione diretto e indiretto, perché chiamati a dare seguito alle direttive del Sindaco per il tramite dei rispettivi sovraordinati, il che giustifica l’inquadramento delle relative condotte nella nozione di “mobbing” configurata dalla giurisprudenza di legittimità. (Luca Monosi) (riproduzione riservata)