Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 21919 - pubb. 21/06/2019

Violazione dei doveri derivanti dal matrimonio: illecito civile con risarcimento del danno non patrimoniale

Tribunale Bari, 18 Marzo 2019. Est. Laura Fazio.


Infedeltà nell'ambito matrimoniale - Disconoscimento di paternità - Illecito civile - Violazione dei diritti costituzionalmente protetti - Risarcimento danni



La violazione dei doveri nascenti dal matrimonio non trova necessariamente la propria sanzione solo nelle misure tipiche previste dal diritto di famiglia, ma, ove ne sussistano i presupposti secondo le regole generali, può integrare gli estremi di un illecito civile e la relativa azione deve ritenersi del tutto autonoma rispetto alla domanda di separazione e di addebito ed esperibile a prescindere da dette domande, ben potendo la medesima "causa petendi" dare luogo a una pluralità di azioni autonome contrassegnate ciascuna da un diverso " petitum".

Ne deriva, inoltre che ove nel giudizio di separazione non sia stato domandato l'addebito, o si sia rinunciato alla pronuncia di addebito, il giudicato si forma, coprendo il dedotto e deducibile, unicamente in relazione al "petitum" azionato e non sussiste pertanto alcuna preclusione all'esperimento dell'azione di risarcimento per violazione dei doveri nascenti dal matrimonio, così come nessuna preclusione si forma in caso di separazione consensuale. (Angela Farella) (Giancarlo Russo Frattasi) (riproduzione riservata)


Segnalazione degli avv.ti Angela Farella e Giancarlo Russo Frattasi


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