Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 23999 - pubb. 11/01/2020

Fallimento dell’agente di commercio

Cassazione civile, sez. I, 22 Dicembre 1978, n. 6151. Pres. La Torre. Est. Scanzano.


Fallimento - Agenti di commercio - Assoggettabilità alle procedure concorsuali



Poiché fra le attività ausiliarie contemplate dall'art 2195 n 5 cod civ e compresa quella dell'agente di commercio, che con una propria organizzazione di mezzi e a proprio rischio, promuove contratti per conto del produttore o fornitore di beni o servizi, ricorrono, anche riguardo all'agente, i presupposti soggettivi per l'assoggettamento alle procedure concorsuali quale imprenditore commerciale. (massima ufficiale)


Massimario Ragionato