Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 24210 - pubb. 18/09/2020

Illegittima segnalazione alla Centrale Rischi della Banca d’Italia/CRIF e prova del pericolo di pregiudizio imminente ed irreparabile

Tribunale Udine, 30 Luglio 2020. Pres. Venier. Est. Annamaria Antonini.


Art. 700 c.p.c. – Illegittima segnalazione Centrale Rischi/CRIF – Presupposti – Periculum in mora

Art. 669 terdecies c.p.c. – Illegittima segnalazione Centrale Rischi/CRIF – Reclamo – Produzione di nuovi documenti – Ammissibilità

Art. 700 c.p.c. – Illegittima segnalazione Centrale Rischi/CRIF – Presupposti – Fumus boni juris



In ipotesi d’illegittima segnalazione alla Centrale Rischi della Banca d’Italia/CRIF, il ricorrente deve allegare e provare la sussistenza del concreto pericolo di pregiudizio imminente ed irreparabile al diritto che si intenda fare valere in giudizio, come condictio sine qua non dell’ottenimento della tutela, non potendo il pregiudizio ritenersi sussistente in re ipsa.

Nel procedimento di reclamo, è ammissibile la produzione di nuova documentazione non precedentemente dimessa, ai sensi dell’art. 669 terdecies c.p.c.

Sussiste il fumus boni juris per l’emissione d’ordinanza ex art. 700 c.p.c., in ipotesi d’illegittima segnalazione alla Centrale Rischi della Banca d’Italia/CRIF, nonostante l’estinzione del relativo rapporto debitorio, nell’ipotesi in cui la Banca non provveda alla cancellazione/rettifica della segnalazione stessa, a seguito di formale diffida del soggetto segnalato. (Daniel Polo Pardise) (Giuseppe Polo Pardise) (riproduzione riservata)


Segnalazione degli Avv.ti Daniel Polo Pardise e Giuseppe Polo Pardise


Il testo integrale