Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 24749 - pubb. 19/01/2021

Procedimento di purgazione e opposizione all'esecuzione del terzo espropriato

Appello Catania, 10 Dicembre 2020. Pres., est. Crascì.


Esecuzione forzata - Opposizione all’esecuzione promossa dal terzo espropriato - Procedimento di purgazione



Se sia stata rigettata l’istanza di sospensione dell’esecuzione avanzata dal terzo espropriato che abbia proposto opposizione all’esecuzione e questi medesimo richieda, a tal punto, di avvalersi della facoltà, prevista dall’art. 2858 c.c., di purgare l’immobile staggito dalle ipoteche in forza delle quali il creditore procedente abbia esercitato il diritto di sequela, il perfezionamento della procedura di purgazione non consente al giudice dell’esecuzione di dichiarare, per ciò soltanto, improcedibile il procedimento di espropriazione immobiliare contro il terzo proprietario.

Poiché, infatti, l’eventuale accoglimento dell’opposizione implica la caducazione ipso jure della procedura di purgazione (legittimando, pertanto, il terzo esecutato a richiedere la restituzione del prezzo già depositato ai sensi dell’art. 792 c.p.c.), al giudice dell’esecuzione, nonostante il rigetto dell’istanza di sospensione dell’esecuzione avanzata dal terzo con la sua opposizione, rimane precluso il potere-dovere di dichiarare detta improcedibilità sinchè l’opposizione non venga decisa con sentenza irrevocabile. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)


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