Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 25164 - pubb. 11/01/2021

Fallimento di società in liquidazione: criteri di valutazione della capienza patrimoniale e beni dei soci illimitatamente responsabili

Tribunale Lecco, 21 Settembre 2020. Pres. Secchi. Est. Colasanti.


Fallimento – Società in liquidazione – Valutazione dell’insolvenza – Criteri – Capienza patrimoniale – Onere della prova – Beni dei soci illimitatamente responsabili – Esclusione



In caso di società in liquidazione, ai fine dell’accertamento dell’insolvenza, la valutazione del Tribunale si fonda sul confronto tra attivo e passivo in ottica liquidatoria e l’onere probatorio della capienza del patrimonio rispetto all’indebitamento grava sul debitore, in linea con il principio generale di vicinanza della prova, così che quest’ultimo deve dare analiticamente conto dei criteri di liquidazione, dell’orizzonte temporale delle operazioni, nonché dell’ammontare attuale dei debiti e del loro presumibile incremento nel corso dell’attività liquidatoria.

Ai fini della valutazione dell’insolvenza della società in liquidazione, e dunque dalla valutazione della capienza patrimoniale della stessa, possono essere presi in considerazione i soli cespiti facenti parte del patrimonio della società e non quelli appartenenti ai soci illimitatamente responsabili, i quali sono soggetti giuridicamente distinti che rispondono dei debiti societari quali garanti ex lege in base all’art. 2304 c.c.. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)


Massimario Ragionato



Il testo integrale