Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 25297 - pubb. 11/01/2021

Indennizzo per irragionevole durata del processo e divieto di pignorabilità dei fondi destinati al pagamento degli emolumenti

Cassazione civile, sez. III, 12 Febbraio 2019, n. 3981. Pres. Roberta Vivaldi. Est. Tatangelo.


Esecuzione forzata - Mobiliare - Presso il debitore - Beni impignorabili o relativamente impignorabili - Beni ed entrate pubbliche - Indennizzo per irragionevole durata del processo - Pignoramento - Divieto di pignorabilità fondi destinati al pagamento degli emolumenti - Inclusione dei fondi destinati al pagamento dell’IRAP - Esclusione - Fondamento



In materia di azioni esecutive in danno del Ministero della Giustizia per condanne relative alla durata irragionevole del processo, il divieto di pignorabilità dei fondi destinati al pagamento degli emolumenti di qualsiasi tipo dovuti al personale ai sensi dell'art. 1 ter del d.l. n. 143 del 2008, conv., con modif., in l. n. 181 del 2008, pur comprendendo gli oneri accessori contributivi e fiscali dovuti in relazione al singolo compenso dovuto a ciascun lavoratore, così come la quota del predetto compenso da versare direttamente allo Stato (o ad altri eventuali enti impositori) quale sostituto di imposta, non si estende ai fondi destinati al pagamento dell'IRAP, che non costituisce emolumento dovuto al personale amministrato né costituisce un accessorio degli emolumenti dovuti ai singoli lavoratori. (massima ufficiale)


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