Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 25372 - pubb. 11/01/2021

Mancata rinnovazione della trascrizione del pignoramento nel termine ventennale

Cassazione civile, sez. III, 11 Marzo 2016, n. 4751. Pres. Salmè. Est. Frasca.


Esecuzione forzata - Pignoramento - Espropriazione immobiliare - Trascrizione del pignoramento - Efficacia ventennale ex art. 2668-ter c.c. - Mancata rinnovazione della trascrizione - Caducazione del processo esecutivo - Portata - Inclusione dell'atto di pignoramento - Sussistenza - Rilevabilità d'ufficio



In materia di esecuzione immobiliare, ai sensi dell'art. 2668-ter c.c., la mancata rinnovazione della trascrizione del pignoramento nel termine ventennale - rilevabile anche d'ufficio dal giudice - determina la caducazione del processo esecutivo, ivi compreso il pignoramento, restando preclusa la possibilità per l'interessato di procedere ad una rinnovazione tardiva, di sua iniziativa o su termine concesso dal giudice dell'esecuzione, ancorata all'originario pignoramento, sebbene divenuto sensibile ad atti di disposizione "medio tempore" posti in essere da parte del debitore pignorato. (massima ufficiale)


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