Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 25383 - pubb. 02/06/2021

Contenuto minimo in materia di opposizioni esecutive e controversie distributive, a pena di inammissibilità del ricorso per cassazione

Cassazione civile, sez. III, 12 Giugno 2020, n. 11268. Pres. De Stefano. Est. D'Arrigo.


Esecuzione forzata - Opposizioni - Agli atti esecutivi - Opposizioni esecutive - Litisconsorzio necessario - Soggetti - Contenuto minimo a pena di inammissibilità del ricorso per cassazione



In materia di opposizioni esecutive e controversie distributive, il ricorso per cassazione deve essere proposto nei confronti di tutti i creditori procedenti o intervenuti al momento della proposizione dell'opposizione, fra i quali sussiste litisconsorzio processuale necessario, sicché il ricorso medesimo deve contenere, a pena di inammissibilità ex art. 366, comma 1, n. 3, c.p.c., l'esatta indicazione dei litisconsorti necessari, al fine di consentire la verifica dell'integrità del contraddittorio ed eventualmente ordinarne l'integrazione ai sensi dell'art. 331 c.p.c. (massima ufficiale)


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