Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 5560 - pubb. 17/06/2011

Interpretazione di clausola relativa al tasso applicato, fattispecie

ABF Roma, 12 Febbraio 2010, n. 43. Est. Ferro Luzzi.


Finanziamento - Clausola sugli interessi - Interpretazione.



Il tenore complessivo della clausola, secondo cui «1. Il correntista si obbliga a corrispondere l’interesse nominale annuo del 6,733% pari a 2 punti in più dell’Euribor 6 mesi, pubblicato dal quotidiano … l’ultimo giorno … del trimestre … antecedente la data di stipula (4,733%). - 2. Detto tasso sarà soggetto a revisione trimestrale prendendo in considerazione l’Euribor 360 a 6 mesi pubblicato dal quotidiano …l’ultimo giorno … di ogni trimestre», non è suscettibile di interpretazione differente nello statuire che il tasso di interesse che verrà applicato al rapporto sarà pari all’Euribor 360, 6 mesi, oltre uno spread di due punti. Il tenore letterale dei commi 1 e 2, infatti, evidenzia chiaramente come il secondo sia esplicativo del metodo di calcolo del primo e non sostitutivo. (Gianluca Mucciarone) (riproduzione riservata)


La decisione aggiunge anche che «sotto il profilo interpretativo …assume ulteriore rilevanza quanto disposto all’art. … del contratto…, ai sensi del quale … ‹qualora sussista un giustificato motivo la Banca si riserva la facoltà di modificare … tutte le condizioni economiche … ad eccezione … del parametro di variabilità e la sua maggiorazione…›, ove ancora una volta si fa esplicito riferimento all’esistenza di un accordo mediante il quale le parti hanno stabilito che l’interesse legale sarà da determinarsi mediante la combinazione di un elemento variabile … e uno fisso».
Non pare che il cliente fosse un consumatore; la decisione mai fa richiamo all’art. 35, comma 2, codice del consumo.


Il testo integrale