Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 6274 - pubb. 01/08/2010

.

Cassazione civile, sez. II, 14 Marzo 1983, n. 1885. Est. Pierantoni.


Società - Di persone fisiche - Società semplice - Rapporti tra soci - Conferimenti - In genere - Inadempimento di un socio - Risarcimento del danno - Attribuzione diretta agli altri soci - Inammissibilità - Società composta da due soggetti - Domanda di risarcimento di uno dei soci - Esame della stessa sotto il profilo implicito di richiesta a favore della società - Obbligatorietà.



Il risarcimento del danno conseguente all'inadempienza di un socio di una società di persone circa i conferimenti promessi spetta alla stessa società e non può essere attribuito direttamente agli altri soci; tuttavia, nel caso di una società composta di due soli soggetti, la richiesta di accertamento dell'inadempimento del contratto sociale formulata da uno dei soci nei confronti dell'unico altro socio, non può formalisticamente prendersi in esame come domanda diretta ad ottenere un risarcimento personale a favore dell'istante, ma va esaminata anche sotto il profilo implicito subordinato della richiesta di risarcimento a favore della società. (massima ufficiale)