Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 6665 - pubb. 02/11/2011

Consumazione del potere di contestazione e natura interpretativa della modifica dell''art. 115 c.p.c.

Appello Milano, 29 Giugno 2011. Est. Ines Marini.


Onere di contestazione – Art. 115 c.p.c. – Contestazione in Appello per la prima volta – Tardività.

Onere di contestazione – Art. 115 c.p.c. introdotto dalla Legge 69/2009 – Portata Innovativa – Esclusione – Portata Interpretativa – Sussiste.

Onere di contestazione – Art. 115 c.p.c. – Mancata Contestazione del Pagamento.



Il potere di contestazione “si consuma” nello stesso modo in cui “si consuma”, secondo il rito prescelto, il potere di allegazione consentito alle parti. Ciò vuol dire che, nel rito ordinario, la contestazione svolta per la prima volta in appello è tardiva e, dunque, improduttiva di effetti. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)

La recente modifica dell’art. 115 c.p.c. ha portata interpretativa  e non già innovativa. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)

Se il debitore allega il pagamento e il creditore non lo contesta, questo è da intendersi provato. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)


Massimario, art. 115 c.p.c.


Il testo integrale