Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 6715 - pubb. 21/11/2011

Servitù coattive del gas e della rete telefonica, tutela cautelare, diritto alla salute ed alla vita di relazione

Tribunale Santa Maria Capua Vetere, 09 Novembre 2011. Est. Maria Rosaria Pupo.


Servitù coattive - Conduttura del gas e della rete telefonica - Ricorso in sede cautelare - Ammissibilità - Fumus boni iuris - Tutela del diritto alla salute ed alla vita di relazione.



In mancanza di espressa regolamentazione in ordine al passaggio forzato della conduttura del gas e della rete telefonica (a differenza della servitù di acquedotto di scarico coattivo, regolate espressamente dagli articoli 1033 e 1049 c.c.), si deve ritenere ammissibile il ricorso al procedimento cautelare di cui all'articolo 700 c.p.c. e ciò anche nell'ipotesi in cui si tratti di tutelare non l'interesse del fornitore ma quello del fruitore del servizio. In tale ipotesi, il fumus boni juris per la costituzione della condotta coattiva del gas e della rete telefonica si fonda sull'interpretazione costituzionalmente orientata della tutela del diritto alla salute (per il gas da riscaldamento) e di quello ad una normale vita di relazione (rete telefonica), trattandosi di servizi oramai divenuti di carattere essenziale per la persona. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)


Segnalazione del Prof. Avv. Francesco Fimmanò


Massimario, art. 700 c.p.c.


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