Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 7361p - pubb. 01/07/2010

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Cassazione Sez. Un. Civili, 20 Giugno 2012. Est. Amoroso.


Affidamento che le parti fanno nella stabilità dell'interpretazione giurisprudenziale delle regole del processo – Principio di Precauzione – Preferenza della interpretazione consolidatasi nel tempo – “Stare Decisis”.



Le regole del processo civile hanno carattere strumentale della tutela dei diritti e la loro interpretazione, rispetto all'evoluzione di questi (ossia delle situazioni sostanziali), è tendenzialmente stabile sicché la fedeltà ai precedenti (stare decisis), in cui si esprime la funzione nomofilattica della Suprema Corte, ha una valenza maggiore, così come è in linea di massima giustificato (e tutelabile) l'affidamento che le parti fanno nella stabilità dell'interpretazione giurisprudenziale delle regole del processo. In proposito le Sezioni Unite (Cass. civ., sez. un., 18 maggio 2011, n. 10864) hanno elaborato una sorta di principio di precauzione, affermando che dinanzi a due possibili interpretazioni alternative della norma processuale, ciascuna compatibile con la lettera della legge, le ragioni di economico funzionamento del sistema giudiziario devono indurre l'interprete a preferire quella consolidatasi nel tempo, a meno che il mutamento dell'ambiente processuale o l'emersione di valori prima trascurati non ne giustifichino l'abbandono e consentano, pertanto, l'adozione dell'esegesi da ultimo formatasi. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)