Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 8109 - pubb. 01/07/2010

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Tribunale Milano, 05 Marzo 2012. Est. Vitiello.


Concordato fallimentare – Valutazione di convenienza – Potere del giudice delegato di arrestare il procedimento in ipotesi di proposta illegittima – Sussistenza.



Nel concordato fallimentare, la valutazione di convenienza spetta esclusivamente al comitato dei creditori e al curatore, ai quali solo compete di valutare la preferibilità della soluzione concordataria rispetto alla liquidazione fallimentare. Se, quindi, è vero che il giudice delegato non dispone più del potere di valutare la convenienza della proposta, egli può comunque arrestare il procedimento, anche prima del giudizio di omologazione del tribunale qualora la proposta sia illegittima e, quindi, inammissibile. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)