Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 8989 - pubb. 23/05/2013

Rinnovazione tacita del contratto di locazione e autorizzazione del giudice dell'esecuzione

Cassazione Sez. Un. Civili, 16 Maggio 2013, n. 11830. Est. Vivaldi.


Locazione ad uso non abitativo - Pignoramento dell'immobile - Rinnovazione tacita del contratto alla prima scadenza - Autorizzazione del giudice dell'esecuzione - Necessità - Esclusione.



La rinnovazione tacita alla prima scadenza del contratto di locazione di immobile adibito ad uso non abitativo, per mancato esercizio, da parte del locatore, della relativa facoltà di diniego, costituisce un effetto automatico derivante direttamente dalla legge e non da una manifestazione di volontà negoziale. Pertanto, in caso di pignoramento dell'immobile e di successivo fallimento del locatore, la stessa rinnovazione non necessita dell'autorizzazione del giudice dell'esecuzione, prevista dal secondo comma dell'art. 560 cod. proc. civ..


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