Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 9160 - pubb. 24/06/2013

Pretesa impositiva temeraria, in quanto derivata da mala fede o colpa grave, e responsabilità processuale aggravata dell’Amministrazione finanziaria

Cassazione Sez. Un. Civili, 03 Giugno 2013, n. 13899. Est. Virgilio.


Art. 96 Cod. Proc. Civ. - Giudice tributario - Giurisdizione - Sussistenza.



Le Sezioni Unite hanno affermato che il giudice tributario è competente a decidere la domanda risarcitoria proposta dal contribuente a titolo di responsabilità processuale aggravata, di cui all’art. 96 cod. proc. civ., ed altresì, che la condanna alla corresponsione della somma può riguardare anche il danno derivante dall’esercizio, da parte dell’Amministrazione finanziaria, di una pretesa impositiva “temeraria”, in quanto derivata da mala fede o colpa grave, con conseguente necessità, da parte del contribuente, di adire il giudice tributario.


Il testo integrale