Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 12928 - pubb. 29/06/2015

Incapienza del patrimonio dell'impresa: divieto di alterazione dell'ordine dei privilegi e pagamento integrale di Iva e ritenute con finanza esterna

Tribunale Torino, 22 Gennaio 2015. Est. Emanuela Gai.


Concordato preventivo - Incapienza del patrimonio dell'impresa al pagamento dei creditori privilegiati di grado anteriore al 19º - Pagamento integrale di Iva e ritenute - Ricorso a finanza esterna



Nel concordato preventivo, allo scopo di non alterare l’ordine delle cause legittime di prelazione, il patrimonio dell'impresa, in ipotesi di incapienza al pagamento dei creditori privilegiati di grado anteriore al 19º, non può essere destinato al soddisfacimento integrale dei crediti per Iva e ritenute. La proposta potrà, pertanto, prevedere la falcidia dei creditori privilegiati ma per il pagamento dei crediti per Iva e ritenute dovrà far ricorso a finanza esterna. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)


Massimario Ragionato



Segnalazione del Dott. Marco Giordano


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