Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 13223 - pubb. 06/08/2015

Gli oneri eventuali tra usura originaria e sopravvenuta

Tribunale Torino, 20 Giugno 2015. Est. Astuni.


Contratti di finanziamento – Usura – Verifica usurarietà del tasso – Tasso effettivo applicabile – Usura originaria – Usura sopravvenuta – Interessi moratori – Commissione di estinzione anticipata

Contratti di finanziamento – Usura – Verifica usurarietà del tasso – Tasso effettivo applicabile – Irrilevanza oneri meramente potenziali o irreali – Interessi moratori – Commissione di estinzione anticipata



Il controllo di legalità ex art. 1815 c.c. deve avere a oggetto il tasso effettivo applicabile all’operazione creditizia determinato con il contributo di remunerazioni, commissioni e spese dovute o per effetto della conclusione del contratto, salvo sopravvenienza di vicende estintive (i.e., interessi corrispettivi) o per essersi verificato l’evento, futuro e incerto al momento dalla conclusione del contratto, cui le stesse sono subordinate (così, tipicamente, la mora sul ritardo di adempimento e la penale di estinzione nel caso di recesso anticipato). (Aldo Angelo Dolmetta, Ugo Minneci, Ugo Malvagna) (riproduzione riservata)

Ferma restando l’irrilevanza del momento del pagamento – e quindi la sufficienza delle condizioni contrattuali per far luogo all’applicazione della voce di costo ai fini del calcolo del TEG – non vanno calcolate, al fine della verifica dell’usurarietà del tasso, le remunerazioni, le commissioni e le spese meramente potenziali, perché non dovute per effetto della mera conclusione del contratto, ma subordinate al verificarsi di eventi futuri (ancora possibili ma concretamente) non verificatisi; quali, ad esempio, il tasso di mora potenzialmente usurario ma mai applicato, stante il regolare adempimento del creditore. Né, ai fini di detta verifica di usurarietà, vanno prese in considerazione remunerazioni, commissioni e spese del tutto «irreali», perché non dovute per effetto della mera conclusione del contratto e subordinate al verificarsi di eventi che non si sono verificati, né potranno in seguito verificarsi. Ciò si verifica, ad esempio, nel caso in cui il contratto preveda una penale di estinzione anticipata che potrebbe risultare usuraria se applicata a breve distanza dalla concessione del credito, ma il cliente non sia receduto. (Aldo Angelo Dolmetta, Ugo Minneci, Ugo Malvagna) (riproduzione riservata)


Segnalazione del Prof. Aldo Angelo Dolmetta – D&S Studio Legale Associato


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