Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 21303 - pubb. 28/02/2019

Collocazione dei mutui a SAL nella categoria dei 'mutui ipotecari' e non in quella degli 'altri finanziamenti'

Tribunale Cosenza, 21 Dicembre 2018. Est. Branda.


Tasso soglia usura - Riferimento per i mutui a SAL - Mutui ipotecari



I mutui a stato avanzamento lavori (SAL) vanno collocati nella categoria dei “mutui ipotecari” e non in quella degli “altri finanziamenti”, essendo il rischio ridimensionato e proporzionale atteso che l’istituto di credito acconsente alla erogazione dopo aver verificato l’avanzamento dei lavori e quindi l’incremento di valore del bene oggetto di garanzia reale, già considerato a garanzia della prima erogazione.

Il peso della garanzia ipotecaria rende meno rischioso il finanziamento e quindi giustifica un tasso di interesse più contenuto poiché al momento della prima erogazione, se è vero che l'opera non è ancora iniziata, esiste pur sempre il terreno edificabile oggetto di ipoteca che ha un valore di cui si deve tener conto nella determinazione del rischio effettivo mentre, per le successive erogazioni, il versamento avviene dopo la constatazione dello stato di avanzamento dei lavori.

In senso contrario non soccorrono le istruzioni della Banca d'Italia (versione agosto 2009), poiché, ad una più attenta lettura, si evince che nella categoria "altri finanziamenti" sono collocati i mutui che prevedono l'erogazione a stato di avanzamento lavori, senza specificazione dell'ulteriore connotato costituito dalla effettiva garanzia ipotecaria; per cui l’allineamento ai mutui chirografari, contenuto nella definizione della stessa categoria "10", lascia intendere che siano stati considerati come "altri finanziamenti" i mutui a SAL non adeguatamente garantiti da ipoteca su beni già esistenti, il cui valore non sia in grado, cioè, di supportare la prima erogazione. (Dario Nardone) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell'Avv. Dario Nardone del Foro di Pescara


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