Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 21312 - pubb. 01/03/2019

Comparazione del tasso effettivo globale praticato in concreto e della commissione di massimo scoperto

Tribunale Udine, 11 Febbraio 2019. Est. Calienno.


Usura – Commissione di massimo scoperto – Sezioni Unite Corte di Cassazione 20.06.2018 n.16303



Sulla scorta della pronuncia delle SS. UU. Il Tribunale ha rimesso in istruttoria la causa volta a verificare, secondo la metodologia indicata dalla Corte di Cassazione del 20 giugno 2018 n.16303, l'eventuale usurarietà degli interessi applicati al contratto di apertura del credito.

In particolare è stato richiesto di verificare: la CMS applicata dovrà essere confrontata con la CMS soglia (ottenuta aumentando della metà la CMS media pubblicata nelle tabelle allegate ai decreti ministeriali) e, successivamente:
- se essa risulterà al di sotto della CMS soglia, la verifica – separata – della usurarietà della CMS si può ritenere conclusa, potendosi procedere alla verifica dell’usurarietà del tasso di interesse effettivo globale (TEG);
- se essa risulterà al di sopra della CMS soglia, non si determina, di per sé, l’usurarietà del rapporto; in questo caso, l’importo costituito da quella parte di CMS che è in esubero rispetto alla CMS soglia, va confrontata con il margine del TEG; in parole più semplici, se il TEG rilevato è inferiore al tasso soglia, residua un margine di salvaguardia, che va ad assorbire il costo della CMS in esubero. Si calcola, pertanto, quanti interessi in più, rispetto a quelli effettivamente applicati, si sarebbero potuti applicare, nel periodo di riferimento, in base al tasso soglia; tale importo – il margine – si raffronta con l’importo della CMS in esubero e; se è superiore, ovvero se il margine del TEG assorbe l’esubero della CMS, non si verifica usura; se è inferiore, ovvero se il margine del TEG non è sufficiente ad assorbire l’esubero della CMS, il TEG risulta usurario. (Massimiliano Elia) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell'Avv. Massimiliano Elia - partner Leading Law



Il testo integrale