Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 21542 - pubb. 17/04/2019

Tutela del decoro architettonico e azione possessoria

Tribunale Brescia, 22 Marzo 2019. Est. Tinelli.


Procedimento ex art. 1170 cc – 703 cpc – Innovazione – Turbativa nel compossesso – Lesione de decoro architettonico – Eccezione feci, sedi iure feci – Irrilevanza


Per decoro architettonico deve intendersi l’estetica del fabbricato data dall’insieme delle linee e delle strutture che connotano lo stabile e gli imprimono una determinata armonica fisionomia ed una specifica identità.

Il decoro architettonico del fabbricato condominiale costituisce un bene comune. La facciata ed il relativo decoro architettonico di un edificio condominiale costituiscono un modo di essere dell’immobile e così un elemento del modo di godimento da parte del suo possessore. La modifica della facciata, comportando un’interferenza nel godimento medesimo, può integrare un’indebita turbativa suscettibile di tutela possessoria.

L’art. 1102 cc non legittima qualsivoglia uso particolare del bene comune da parte del condomino. Esso segna, viceversa, il limiti cui tale uso soggiace e soprattutto pone il principio del rispetto del decoro architettonico quale condizione della legittimità dell’uso della cosa comune.

Nell’ambito del compossesso dei condomini su parti comuni dell’edificio, ove più compossessori sono titolari di un possesso di pari contenuto, l’eccezione feci, sed jure feci resta opponibile ogni volta che l’attività materiale del condominio sulle stesse non sia in contrasto con l’esercizio attuale o potenziale di analoga attività di altro condomino non limitandone i poteri corrispondenti ai diritti spettanti sulle coste condominiali o sulle parti di proprietà individuale e mantenendosi entro i limiti del compossesso.

Va ritenuta lesiva del decoro architettonico la condotta del compossessore che, intervenendo sulla facciata del fabbricato condominiale, ne alteri la complessiva armonia di linee che concorre a conferire al fabbricato medesimo specifica identità. (Manuel Soldi) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell'Avv. Manuel Soldi


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