Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 21597 - pubb. 07/05/2019

Il premio della polizza vita connessa al mutuo rientra nel calcolo del TAEG

Tribunale Taranto, 01 Marzo 2019. Est. Claudia Calabrese.


Contratti bancari – Mutuo – Restituzione rateale della somma mutuata – Azione di ripetizione di indebito – Prescrizione – Dies a quo – Pagamento dell’ultima rata

Polizza assicurativa connessa al mutuo – Prova dell’obbligatorietà – A carico del mutuatario – Computabilità del premio nel calcolo del TAEG – Affermazione



Il contratto di mutuo, anche nel caso in cui sia stata pattuita una restituzione dilazionata della somma, fa sorgere in capo al mutuatario un debito unitario che si estingue solo con il pagamento dell’ultima rata. Ne consegue che la prescrizione del diritto al rimborso della somma mutuata inizia a decorrere dalla scadenza dell’ultima rata, potendosi riferire solo al contratto di conto corrente il principio secondo cui in tema di ripetizione di indebito relativamente alle rimesse la prescrizione della domanda di rideterminazione del saldo opera dalla data di ciascuna annotazione di poste passive. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)

Deve ritenersi che il mutuatario abbia provato il carattere obbligatorio della polizza vita connessa al mutuo, consistente nell’inscindibile collegamento tra il contratto di mutuo e quello assicurativo, sulla base della concorrenza di presunzioni gravi, precise e concordanti consistenti nel fatto che: a) la polizza ha la funzione di copertura del credito; b) vi è connessione genetica e funzionale tra finanziamento e assicurazione; c) l’indennizzo viene parametrato al debito residuo del mutuo.
Ne consegue che appare davvero impossibile non ritenere la polizza sostanzialmente “imposta” dal soggetto finanziatore, beneficiario della prestazione economica in caso di avveramento dell’alea contrattuale, con conseguente inclusione delle relative spese nel TAEG. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell'Avv. Antonio Donno


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