Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 24393 - pubb. 21/10/2020

Derivati nulli ex art. 30 commi 6 e 7 TUF e rettifica del saldo del conto con espunzione dei differenziali negativi addebitati

Appello Venezia, 12 Ottobre 2020. Pres. Taglialatela. Est. Caterina Passarelli.


Contratti swaps – Collegamento funzionale – Violazione normativa offerta fuori sede ex art. 30, commi 6 -7 TUF – Nullità



Il collegamento tra un contratto swap, oggetto di rimodulazione, e l’altro è di tipo funzionale, coerente con la regolamentazione degli interessi effettuata tra le parti: il contraente accetta di risolvere il primo swap (negativo) soltanto in presenza di un secondo contestuale nuovo swap che consenta di evitare il pagamento dell’importo negativo maturato al momento dell’estinzione del contratto.

Posto che la ratio dello jus poenitendi è quella di assicurare speciale tutela all’investitore quando l’operazione d’investimento si è perfezionata al di fuori della sede dell’intermediario; in particolar modo, l’esigenza di tutela in funzione di una ponderata riflessione è richiesta per i contratti derivati che sono prodotti complessi in relazione ai quali non è soltanto la decisione di stipularli a dover essere meditata, ma soprattutto i parametri proposti dall’intermediario (i caratteri specifici del derivato in oggetto, ossia la struttura e i relativi parametri, sono generalmente configurati dall’intermediario su misura del singolo cliente in assenza di standardizzazione, per cui sono compatibili con l’impreparazione e l’effetto sorpresa della offerta fuori sede per cui sussiste la medesima esigenza d tutela per valutare e ponderare la convenienza della soluzione proposta e del contenuto dello swap predisposto dalla Banca)”.

Non va confuso il profilo di validità della stipulazione fuori sede senza avvertimento della facoltà di recesso con il profilo informativo, assumendo che l’adempimento dell’obbligo informativo superi e sani la nullità del contratto ai sensi dell’art. 30 commi 6-7 TUF. (Emanuela Marsan) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell’Avv. Emanuela Marsan


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