Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 24940 - pubb. 02/03/2021

Contratto di conto corrente con apertura di credito, azione di ripetizione dell’indebito e contenuto dell’eccezione di prescrizione della banca

Appello Torino, 15 Febbraio 2021. Pres. Renata Silva. Est. Coccetti.


Contratti bancari - Contratto di conto corrente assistito da apertura di credito - Azione di ripetizione dell’indebito del correntista - Eccezione di prescrizione estintiva della banca - Contenuto - Indicazione delle specifiche rimesse solutorie ritenute prescritte - Necessità - Esclusione



In tema di prescrizione estintiva, l’onere di allegazione gravante sulla banca che voglia opporre l’eccezione di prescrizione al correntista, che abbia esperito l’azione di ripetizione di somme indebitamente pagate nel corso del rapporto di conto corrente assistito da apertura di credito, è soddisfatto con l’affermazione dell’inerzia del titolare del diritto, unita alla dichiarazione di volerne profittare, senza che sia necessaria  l’indicazione delle specifiche rimesse solutorie ritenute prescritte.

Pertanto, allorché l’intento della banca di avvalersi della prescrizione sia stato manifestato mediante l’apposita eccezione, la genericità e persino l’eventuale errore relativamente al periodo di tempo che dovrebbe intendersi coperto dalla stessa non incide sul potere-dovere del giudice di esaminare l’eccezione e di stabilire in concreto ed autonomamente – in base agli elementi di fatto ritualmente acquisiti al giudizio – se essa sia fondata in tutto o in parte, determinando il periodo colpito dalla prescrizione e la decorrenza di esso in termini eventualmente diversi da quelli prospettati dalla parte medesima. (Costanza Radice) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell’Avv. Costanza Radice del Foro di Verbania



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