Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 24984 - pubb. 12/03/2021

La cessione del quinto che estingue altra cessione del quinto si surroga alla prima

Tribunale Benevento, 22 Febbraio 2021. Est. Claudia Chiariotti.


Surrogazione – Cessione dello stipendio – Prevalenza Cessione successiva a Delegazione – DPR n. 180/50

Mediazione obbligatoria d.lgs. 28/2010 – Esclusione obbligo mediazione per controversie di lavoro anche se in materia bancaria



La cessione del quinto che estingue altra cessione del quinto, si surroga alla prima, anche in ordine all’anteriorità ai fini dell’opponibilità verso i terzi, divenendo opponibile altresì verso  una delegazione sul quinto dello stipendio antecedente alla seconda cessione. Inoltre, la delegazione sul quinto dello stipendio non prevede alcun un vincolo sul TFR, previsto dal Dpr 180/50 soltanto per la cessione dello stipendio.

L’art.5 Decreto legislativo del 04/03/2010 - N. 28 prevede tale procedimento come condizione di procedibilita' della domanda, espressamente escludendo dal suo ambito applicativo i “procedimenti per ingiunzione, inclusa l'opposizione, fino alla pronuncia sulle istanze di concessione e sospensione della provvisoria esecuzione;”. Restano esclusi anche i giudizi relativi a cause di lavoro. La natura della pretesa, indipendentemente da contratto di finanziamento posto alla base, era strettamente conseguente al rapporto di lavoro, con la conseguenza che non può ritenersi sottoposta alla mediazione obbligatoria di cui al D.Lgs. n.282010. Analogamente il giudizio di opposizione, rientrante nella competenza funzionale ed inderogabile del medesimo Giudice, soggiace alle stesse regole e, trattandosi di causa di lavoro, rimane esclusa dall’applicazione dell’art. 5 Decreto legislativo del 04/03/2010 - N. 28. (Pier Andrea Milanini) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell’Avv. Pier Andrea Milanini



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