Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 3594 - pubb. 04/04/2011

Conto corrente, ripetizione degli addebiti e irrilevanza dell'intervento normativo di cui al d.l. 225/2010

Tribunale Brescia, 24 Marzo 2011. Est. Vittoria.


Conto corrente bancario - Diritto alla restituzione delle somme indebitamente addebitate - Prescrizione - Decorrenza - Chiusura del conto - Disposizione di cui all'art. 2 quinques del decreto legge n. 225 del 2010 - Irrilevanza.



Il diritto alla ripetizione ex art. 2033 c.c. delle somme indebitamente addebitate sul conto corrente sorge con la chiusura del conto e non con l'annotazione su di esso delle varie operazioni. Da ciò consegue che la prescrizione del diritto in questione decorre dalla chiusura del conto rimanendo a tal fine irrilevante la previsione normativa contenuta nell'art. 2 quinques del decreto legge n. 225 del 2010, a norma del quale "in ordine alle operazioni bancarie regolate in conto corrente l'articolo 2935 del codice civile si interpreta nel senso che la prescrizione relativa ai diritti nascenti dall'annotazione in conto inizia a decorrere dal giorno dell'annotazione stessa". (Franco Benassi) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell’Avv. Angelo Riva


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