Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 8322 - pubb. 14/01/2013

Consapevolezza dello stato di ebbrezza e concorso di responsabilità del trasportato

Tribunale Reggio Emilia, 20 Gennaio 2011. Est. Gattuso.


Sinistro stradale – Responsabilità per guida in stato di ebbrezza – Trasportato – Consapevolezza dello stato di ebbrezza del conducente – Concorso di responsabilità – Sussistenza – Fondamento – Condotta attiva e non meramente omissiva.



Sussiste concorso di responsabilità del trasportato che sia salito a bordo dell'autovettura condotta dal responsabile del sinistro nella consapevolezza che il medesimo sia in stato di ebbrezza alcolica; la condotta del danneggiato appare, difatti, in evidente connessione causale con l’evento dannoso (che si deve individuare nelle lesioni personali subite dal medesimo danneggiato e non nella causazione del sinistro stradale); il comportamento della persona che coscientemente accetti il passaggio da parte di un conducente di cui conosce lo stato di temporanea inabilità, che dunque concretamente si immetta nell’autovettura guidata dal medesimo, concreta una specifica condotta attiva e non meramente omissiva; non possono trarsi argomenti di segno contrario dalla sentenza della Corte Europea di Giustizia 30 giugno 2005, poiché l’art. 1227, primo comma c.c. non viola in alcun modo la normativa comunitaria, atteso che il medesimo subordina la diminuzione (non l’elisione) del risarcimento dei danni alla «gravità della colpa» ed alla «gravità delle conseguenze che ne sono derivate», consentendo dunque al giudice italiano una congrua valutazione in concreto delle circostanze del caso secondo il principio di proporzionalità. (Marco Gattuso) (riproduzione riservata)


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