LIBRO QUARTO
Delle obbligazioni
TITOLO III
Dei singoli contratti
CAPO VI
Della locazione
SEZIONE I
Disposizioni generali

Art. 1592

Miglioramenti
TESTO A FRONTE

I. Salvo disposizioni particolari della legge o degli usi, il conduttore non ha diritto a indennità per i miglioramenti apportati alla cosa locata. Se però vi è stato il consenso del locatore, questi è tenuto a pagare un'indennità corrispondente alla minor somma tra l'importo della spesa e il valore del risultato utile al tempo della riconsegna.

II. Anche nel caso in cui il conduttore non ha diritto a indennità, il valore dei miglioramenti può compensare i deterioramenti che si sono verificati senza colpa grave del conduttore.


GIURISPRUDENZA

Locazione - Mancato recesso da parte del curatore - Obbligo di pagamento dei canoni - Omissione - Giudizio in sede ordinaria promosso dal locatore per il pagamento in questione - Deduzione da parte del curatore in compensazione ordinaria del credito per indennità per miglioramenti nonchè della compensazione prevista dall'art. 56 legge fallimentare - Inammissibilità

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Nel giudizio in sede ordinaria promosso dai locatori di un immobile condotto dal fallito per il pagamento dei canoni scaduti - gravanti sulla massa del fallimento a norma dell'art 80 legge fall - il curatore fallimentare non può opporre in compensazione ordinaria il debito dei locatori per le indennità dovute ai termini dell'art 1592 cod civ a seguito dei miglioramenti apportati dal conduttore all'immobile, trattandosi di un debito incerto sia in ordine all'an che al quantum per non essersi verificata la prescritta riconsegna, e neppure invocare al riguardo la compensazione prevista dall'art 56 della legge fallimentare, applicandosi questa soltanto ai creditori del fallito per i loro rispettivi debiti nei confronti di quest'ultimo. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. III, 05 Settembre 1977, n. 3881.