Codice Civile


LIBRO QUINTO
Del lavoro
TITOLO II
Del lavoro nell'impresa
CAPO I
Dell'impresa in generale
SEZIONE III
Del rapporto di lavoro
PARAGRAFO 3
Della previdenza e dell'assistenza

Art. 2115

Contribuzioni
TESTO A FRONTE

I. Salvo diverse disposizioni della legge [o delle norme corporative], l'imprenditore e il prestatore di lavoro contribuiscono in parti eguali alle istituzioni di previdenza e di assistenza.

II. L'imprenditore è responsabile del versamento del contributo, anche per la parte che è a carico del prestatore di lavoro, salvo il diritto di rivalsa secondo le leggi speciali.

III. È nullo qualsiasi patto diretto ad eludere gli obblighi relativi alla previdenza o all'assistenza.

Le disposizioni richiamanti le norme corporative devono ritenersi abrogate.


GIURISPRUDENZA

Previdenza (assicurazioni sociali) - Contributi assicurativi - Riscossione - Posizione creditoria dell'Inps nei confronti del datore di lavoro fallito anche per l'aliquota a carico dei lavoratori - Mezzi di tutela - Impugnazione del piano di riparto - Inammissibilità - Limiti - Condizioni.
La posizione creditoria dell'Inps nei confronti del datore di lavoro fallito, in ordine sia alla quota dei contributi posta a carico del medesimo sia alla quota dei contributi gravante sui lavoratori, è tutelabile mediante domanda di ammissione al passivo, tempestiva (ex art. 93 legge fall.) o tardiva (ex art. 101 legge fall.), e non anche con l'impugnazione, ai sensi degli artt. 26 e 110 legge fall., del piano di riparto, ancorché questo preveda il soddisfacimento dei crediti dei lavoratori senza effettuazione della ritenuta della quota contributiva a carico dei medesimi, salva per l'Inps - come qualsiasi altro creditore in presenza del depauperamento della massa attiva - la legittimazione ad impugnare il piano nel caso di previa allegazione e dimostrazione del nocumento derivante dal non poter ottenere, in sede di successiva distribuzione, l'integrale soddisfacimento delle proprie ragioni. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. IV, lavoro, 14 Marzo 1992, n. 3148.