Codice Civile


LIBRO QUINTO
Del lavoro
TITOLO V
Delle società
CAPO V
Della società per azioni
SEZIONE VI Bis
Dell'amministrazione e del controllo
PARAGRAFO 2
Degli amministratori

Art. 2396

Direttori generali
TESTO A FRONTE

I. Le disposizioni che regolano la responsabilità degli amministratori si applicano anche ai direttori generali nominati dall'assemblea o per disposizione dello statuto, in relazione ai compiti loro affidati, salve le azioni esercitabili in base al rapporto di lavoro con la società.

GIURISPRUDENZA

Azione sociale di responsabilità - Amministratori esecutivi e direttori generali - Stipula di contratti di “swap” (TRS e IRS) senza informare il consiglio di amministrazione - Artifizi contabili per occultare precedenti perdite - Danno - Liquidazione - Modalità - "Fair value" al momento della stipula - Irrilevanza - "Mark to market" al tempo della transazione - Rilevanza - Limiti.
In tema di azione sociale di responsabilità ex art. 2393 c.c. nei confronti degli amministratori esecutivi di una banca (a cui vanno equiparati i direttori generali muniti di delega), il danno corrispondente alle perdite cagionate dalla stipula di contratti di "swap" estremamente rischiosi (TRS e IRS), effettuata senza informare il consiglio di amministrazione e con l'impiego, in bilancio, di artifizi contabili (per occultare, nel valore iniziale dei titoli, le perdite subite in una precedente operazione e distribuirle negli esercizi successivi), deve essere determinato prendendo in considerazione il saldo netto dei flussi finanziari dei tassi, funzionanti a sistema binario, che risultano dai documenti contabili, senza che abbia rilievo l'esistenza di un "fair value" negativo già al momento della stipula (il quale non rappresenta un danno effettivo, ma dimostra solo che il contratto parte squilibrato a svantaggio della contraente), potendo invece essere considerato, in caso di transazione, il "mark to market" dei menzionati contratti al tempo del relativo accordo, ma non per quantificare il danno, bensì solo per verificare la vantaggiosità della transazione. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. III, 22 Giugno 2020, n. 12108.


Istituto di credito assoggettato ad amministrazione straordinaria - Autorizzazione da parte della Banca d'Italia all'esercizio dell'azione di responsabilità verso i disciolti organi sociali - Estensione anche ai direttori generali - Configurabilità.
In caso di sottoposizione di istituto di credito ad amministrazione straordinaria, l'autorizzazione rilasciata dalla Banca d'Italia ai sensi dell'art. 72, quinto comma, d.lgs. n. 385 del 1993, al commissario straordinario per l'esercizio dell'azione di responsabilità nei confronti dei disciolti organi sociali deve ritenersi comprensiva anche dei direttori generali, in considerazione della vicinanza di tale figura a quella dell'organo amministrativo nell'organizzazione dell'impresa com'è testimoniato dall'applicazione, ex art. 2396 cod. civ., ai direttori generali della disciplina della responsabilità propria degli amministratori. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. I, 12 Giugno 2007.