LIBRO TERZO
Della proprietà
TITOLO V
Dell'usufrutto, dell'uso e dell'abitazione
CAPO I
Dell'usufrutto
SEZIONE II
Dei diritti nascenti dall'usufrutto

Art. 999

Locazioni concluse dall'usufruttuario
TESTO A FRONTE

I. Le locazioni concluse dall'usufruttuario, in corso al tempo della cessazione dell'usufrutto, purché constino da atto pubblico o da scrittura privata di data certa anteriore, continuano per la durata stabilita, ma non oltre il quinquennio dalla cessazione dell'usufrutto.

II. Se la cessazione dell'usufrutto avviene per la scadenza del termine stabilito, le locazioni non durano in ogni caso se non per l'anno, e, trattandosi di fondi rustici dei quali il principale raccolto è biennale o triennale, se non per il biennio o triennio che si trova in corso al tempo in cui cessa l'usufrutto.


GIURISPRUDENZA

Giudizio promosso dal locatore titolare della piena proprietà nei confronti del conduttore - Successiva scissione della piena proprietà in usufrutto in capo al locatore e nuda proprietà in capo al soggetto terzo - Intervento nel processo del terzo nudo proprietario - Inammissibilità.

Locazioni - Uso diverso da quello pattuito - Manifestazione di volontà del locatore diretta a convalidare l'illegittima situazione posta in essere dal conduttore - Necessità - Semplice tolleranza del locatore - Irrilevanza.
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Deve ritenersi inammissibile l'intervento del nudo proprietario avente causa dal titolare della piena proprietà dell'immobile nel giudizio da questi promosso nei confronti del conduttore atteso che, qualora, successivamente alla stipula del contratto di locazione, si verifichi la scissione della piena proprietà in usufrutto e nuda proprietà, la qualità di locatore, in virtù delle disposizioni coordinate degli articoli 981, 984 e 999 c.c., si concentra per tutti i riflessi, attivi e passivi, sostanziali e processuali, nel titolare dell'usufrutto e ciò tanto nella costituzione dell'usufrutto per atto fra vivi, quanto nella costituzione "mortis causa". (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

La circostanza che il locatore tolleri un uso dell'immobile diverso da quello pattuito non costituisce acquiescenza in ordine al mutamento di fatto della destinazione dell'immobile posto arbitrariamente in essere dal conduttore in contrasto con i patti contrattuali. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)
Tribunale Mantova, 18 Maggio 2012.


Giudizio promosso dal locatore titolare della piena proprietà nei confronti del conduttore - Successiva scissione della piena proprietà in usufrutto in capo al locatore e nuda proprietà in capo al soggetto terzo - Intervento nel processo del terzo nudo proprietario - Inammissibilità..
Deve ritenersi inammissibile l'intervento del nudo proprietario avente causa dal titolare della piena proprietà dell'immobile nel giudizio da questi promosso nei confronti del conduttore atteso che, qualora, successivamente alla stipula del contratto di locazione, si verifichi la scissione della piena proprietà in usufrutto e nuda proprietà, la qualità di locatore, in virtù delle disposizioni coordinate degli articoli 981,984 e 999 c.c., si concentra per tutti i riflessi, attivi e passivi, sostanziali e processuali, nel titolare dell'usufrutto e ciò tanto nella costituzione dell'usufrutto per atto fra vivi, quanto nella costituzione "mortis causa". (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Mantova, 18 Maggio 2012.