TITOLO II - Del fallimento
Capo III - Degli effetti del fallimento
Sez. IV - Degli effetti del fallimento sui rapporti giuridici preesistenti

Art. 77

Associazione in partecipazione
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. La associazione in partecipazione si scioglie per il fallimento dell’associante. L’associato ha diritto di far valere nel passivo il credito per quella parte dei conferimenti, la quale non è assorbita dalle perdite a suo carico.

II. L’associato è tenuto al versamento della parte ancora dovuta nei limiti delle perdite che sono a suo carico.

III. Nei suoi confronti è applicata la procedura prevista dall’art. 150. (1)

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(1) Comma modificato dall’art. 63 del D. Lgs. 9 gennaio 2006, n. 5. La modifica è entrata in vigore il 16 luglio 2006.

GIURISPRUDENZA

Associazione in partecipazione – Fallimento dell’associante – Diritto dell’associato di far valere nel passivo il proprio credito – Fondamento.
In tema di associazione in partecipazione, nel caso di fallimento dell’associante, che determina lo scioglimento dell’associazione ai sensi dell’art. 77 l. fall., l’associato ha diritto di far valere nel passivo del fallimento il credito per quella parte dei conferimenti che non è assorbita dalle perdite a suo carico, costituendo elemento essenziale del contratto, come si evince dall’art. 2549 c. c., la pattuizione a favore dell’associato di una prestazione correlata agli utili di impresa e non ai ricavi, i quali ultimi rappresentano in se stessi un dato non significativo circa il risultato economico effettivo dell’attività di impresa. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 10 Agosto 2017, n. 19937.