LIBRO TERZO
Del processo di esecuzione
TITOLO II
Dell'espropriazione forzata
CAPO IV
Dell'espropriazione immobiliare
SEZIONE I
Del pignoramento

Art. 562

Inefficacia del pignoramento e cancellazione della trascrizione
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. Se il pignoramento diviene inefficace per il decorso del termine previsto nell'articolo 497, il giudice dell'esecuzione con l'ordinanza di cui all'articolo 630 dispone che sia cancellata la trascrizione.

II. Il conservatore dei registri immobiliari provvede alla cancellazione su presentazione dell'ordinanza.


GIURISPRUDENZA

Espropriazione immobiliare - Mancato deposito della documentazione ipocatastale - Causa di estinzione del procedimento - Mancato deposito del certificato di destinazione urbanistica e delle mappe censuarie - Estinzione - Esclusione - Fondamento.
In tema di estinzione del procedimento esecutivo, ai sensi dell'art. 567, commi 2 e 4, c.p.c., nel testo applicabile "ratione temporis" (anteriore alla sostituzione disposta dall'art. 2, comma 3, lett. e), n. 25), del d.l. n. 35 del 2005, conv. con modif., in l. n. 80 del 2005, in vigore dal 1° marzo 2006), solo il mancato deposito della documentazione ipocatastale, ovvero del certificato notarile sostitutivo, comporta l'estinzione del procedimento, mentre il mancato deposito, nei termini prescritti, del certificato di destinazione urbanistica e delle mappe censuarie non è sanzionato con l'estinzione, stante il dato letterale e sistematico dei citati commi 2 e 4. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. VI, 03 Novembre 2017, n. 26244.


Esecuzione forzata - Pignoramento - Forma - Cessazione di efficacia - Pignoramento immobiliare - Termine di efficacia - Decorrenza - Dalla data di notifica del pignoramento - Principio della scissione degli effetti della notificazione - Inapplicabilità - Fondamento.
Il termine di efficacia del pignoramento immobiliare decorre dal perfezionamento della sua notifica, senza che possa operare il principio della scissione degli effetti della notificazione per il notificante e per il destinatario dell'atto, applicabile solo quando dall’intempestivo esito del procedimento notificatorio, per la parte di questo sottratta alla disponibilità del notificante, potrebbero derivare conseguenze negative per quest'ultimo, e non, invece, quando un termine debba decorrere o un altro adempimento debba essere compiuto dal tempo dell’avvenuta notifica, in tal caso dovendosi considerare per entrambe le parti l’epoca di perfezionamento della notificazione dell'atto nei confronti del destinatario. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. III, 28 Luglio 2017, n. 18758.