TITOLO I
AUTORITÀ CREDITIZIE

Art. 4

Banca d'Italia
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

1. La Banca d'Italia, nell'esercizio delle funzioni di vigilanza, formula le proposte per le deliberazioni di competenza del CICR previste nel titolo II [e nell'art. 107]. La Banca d'Italia, inoltre, emana regolamenti nei casi previsti dalla legge, impartisce istruzioni e adotta i provvedimenti di carattere particolare di sua competenza (1).

2. La Banca d'Italia determina e rende pubblici previamente i principi e i criteri dell'attività di vigilanza.

3. La Banca d'Italia, fermi restando i diversi termini fissati da disposizioni di legge, stabilisce i termini per provvedere, individua il responsabile del procedimento, indica i motivi delle decisioni e pubblica i provvedimenti aventi carattere generale. Si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni della legge 7 agosto 1990, n. 241, [intendendosi attribuiti al Governatore della Banca d'Italia i poteri per l'adozione degli atti amministrativi generali previsti da dette disposizioni] (2).

4. La Banca d'Italia pubblica annualmente una relazione sull'attività di vigilanza.

4-bis. Nell'esercizio delle funzioni previste dal presente decreto legislativo, alla Banca d'Italia, ai componenti dei suoi organi nonché ai suoi dipendenti si applica l'articolo 24, comma 6-bis, della legge 28 dicembre 2005, n. 262 (3).

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(1) Comma modificato dall'articolo 1, comma 1, lettera a), del D.Lgs. 30 dicembre 2010, n. 239 e successivamente dall'articolo 1, comma 2, del D.Lgs. 12 maggio 2015, n. 72.
(2) Comma modificato dall'articolo 1, comma 2, del D.Lgs. 30 luglio 2012, n. 130.
(3) Comma aggiunto dall'articolo 1, comma 2 del D. Lgs. 16 novembre 2015, n. 181.