Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 18550 - pubb. 28/11/2017

Provvedimenti in materia di usurarietà nei contratti di mutuo e formula di calcolo in materia antiusura e anatocismo congenito

Tribunale Milano, 09 Novembre 2017. Est. Viola Nobili.


Atto di citazione ex art. 2033 c.c. – La verifica della usurarietà e la sommatoria tra tassi eterogenei – L’anatocismo congenito nei contratti di mutuo – Nullità della perizia di parte prodotta dai mutuatari



Ai fini della verifica del superamento del tasso soglia di usura (L.108/1996), la somma fra la misura percentuale del tasso degli interessi corrispettivi e di quelli di mora al momento della pattuizione, risulta errata: l’infondatezza della “sommatoria” investe sia il profilo logico, che matematico, che giuridico, in quanto si sommano tra loro entità eterogenee.

Non sussiste ”anatocismo congenito” nel contratto di mutuo con piano di ammortamento alla francese, in quanto tale formula matematico-finanziaria “è coerente con il dettato dell’art.1194, comma 2 c.c.” perché la rata rimane costante, ma la quota di interessi, calcolata sul capitale residuo da rimborsare, diminuisce, mentre aumenta la quota capitale presente in ciascuna rata. (Martina Vitale) (riproduzione riservata)


Segnalazione della Dott.ssa Martina Vitale – Studio Mascellaro-Fanelli & Partners


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