Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 12113 - pubb. 19/02/2015

Il promettente acquirente è legittimato a proporre ricorso per fallimento anche ove non abbia assunto alcuna iniziativa volta ad ottenere la risoluzione del contratto e la condanna del promittente venditore

Tribunale Milano, 15 Gennaio 2015. Est. Francesca Mammone.


Dichiarazione di fallimento - Legittimazione alla richiesta del promettente acquirente - Sussistenza



Il promettente acquirente è legittimato a proporre ricorso per dichiarazione di fallimento anche nel caso in cui non abbia assunto alcuna iniziativa volta ad ottenere la risoluzione del contratto preliminare e la condanna del promittente venditore alla restituzione delle somme versate; egli ha, infatti, diritto, in forza del predetto contratto, all’adempimento dell'obbligazione traslativa e, ai fini dell'articolo 6 L.F., è creditore anche chi sia titolare di una pretesa di natura obbligatoria avente ad oggetto una prestazione diversa dal denaro, deponendo in tal senso il chiaro disposto dell’art. 59 L.F.. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)


Segnalazione del Dott. Sergio Mantovani


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