Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 14274 - pubb. 30/11/2015

Sanatoria con efficacia ex tunc della legittimazione processuale del curatore. Decorrenza del termine annuale per l'estensione del fallimento al socio accomandante

Appello Venezia, 18 Novembre 2015. Est. Paola Di Francesco.


Fallimento - Legittimazione del curatore a stare in giudizio - Sanatoria ex tunc - Ammissibilità

Fallimento - Estensione al socio accomandante - Termine di decadenza annuale - Decorrenza



L'autorizzazione del giudice delegato a promuovere azione giudiziale o a resistere all'altrui azione è da ritenersi condizione di efficacia della sua attività processuale; da ciò consegue la possibilità di sanatoria con efficacia ex tunc anche nel caso in cui l'autorizzazione ad agire o resistere sia data nel successivo giudizio di impugnazione. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)

Il fallimento in estensione del socio accomandante ad una società in accomandita semplice che, in quanto ingeritosi nella gestione abbia assunto responsabilità illimitata per le obbligazioni sociali, è soggetto al termine di decadenza di un anno dall'iscrizione nel registro delle imprese di una vicenda, processuale o societaria, che abbia comportato il venir meno della suddetta sua responsabilità, senza che rilevi da data della sentenza dichiarativa di fallimento della società, che non comporta il venir meno della responsabilità per l'estinzione della società o per scioglimento del singolo rapporto sociale. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)


Segnalazione del Dott. Michele Mantovani


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